GIUSEPPE PINO


Portraits 1964-1998

 

 

“Giuseppe Pino acciuffa la poesia dello sguardo, questo enigma che noi tutti abbiamo in mezzo al volto, proprio sopra il naso”.

François-René Simon, 2003


Giuseppe Pino è da sempre un mio grande amore artistico.
La sua fotografia “rivela” i protagonisti del mondo dell’arte, della politica, della cultura attraverso tratti invisibili: il fascino, l’intelligenza, il senso dell’umorismo. Ma anche l’ambizione, l’insicurezza, il senso di superiorità dal mondo terreno.

120 ritratti per una galleria di volti che penetrano il mistero dell’anima. La composizione dell’immagine e il taglio fotografico svelano l’originalità di un artista in grado di far “vivere” l’immagine.

Daniel Soutif, responsabile mostre al Centre Pompidou a Parigi che ho coinvolto nella presentazione della mostra, ha saputo delineare con poche essenziali parole la grandezza di questo artista: “Ciò che Pino offre è semplicemente il fascino che ha saputo esercitare sui suoi prestigiosi soggetti che, finalmente e grazie a lui, ci guardano”.



Padova, Museo Civico di Piazza del Santo, 11 ottobre 2003 – 25 gennaio 2004